A New Week Incipit gioca con la parola incipit, appunto, sostantivo che deriva dal verbo latino incipere (incominciare). Quale giorno della settimana poteva mai essere dedicato a questa rubrica se non il lunedì?
E quale modo migliore per iniziare una nuova settimana se non quello di proporvi un assaggino di un libro riportandovi qui il suo inizio, sperando di stuzzicare il vostro appetito letterario?
Buon lunedì a tutti e buon inizio di quest'ultima settimana di settembre!E quale modo migliore per iniziare una nuova settimana se non quello di proporvi un assaggino di un libro riportandovi qui il suo inizio, sperando di stuzzicare il vostro appetito letterario?
Per l'A New Week Incipit di oggi ho scelto un libro molto particolare, dissacrante e scioccante al tempo stesso, di cui sicuramente avete sentito parlare: si tratta infatti di Lui è tornato di Timur Vermes, rimasto al centro dell'attenzione per parecchio tempo come libro prima e come film poi, uscito nel 2016 con il credibilissimo Oliver Masucci nei panni di Adolf Hitler (lo trovate su Netflix).
Giusto per dovere di cronaca, menziono così, en passant, la spudoratissima copia tutta italiana dal titolo Io sono tornato, del 2018, con Frank Matano e Massimo Popolizio, che riprende praticamente pari pari la trama dell'originale, semplicemente sostituendo Hitler con Benito Mussolini.
Film che, ça va sans dire, mai oserò guardare, ma che vi cito semplicemente perché ho visto troppa gente non sapere dell'esistenza dell'originale tedesco e men che meno del romanzo di Vermes, che invece è davvero imperdibile e godibilissimo.
Ecco il suo incipit seguito dalla sua scheda completa di trama e qualche info sull'autore e, se non l'avete mai letto, fatemi sapere se vi è venuta voglia di recuperarlo!
Di sicuro è il popolo che mi ha sorpreso di più. Eppure ho fatto davvero tutto ciò che era umanamente possibile per distruggere la sua futura esistenza su questo suolo profanato dal nemico. Ponti, centrali elettriche, strade, stazioni ferroviarie: avevo ordinato che tutto ciò fosse distrutto. E adesso so anche quando: era marzo. Penso di essermi espresso molto chiaramente al riguardo. Tutte le strutture di approvvigionamento dovevano essere distrutte: centrali idriche, reti telefoniche, impianti di produzione, fabbriche, officine, fattorie... Insomma, quasiasi cosa che avesse un qualche valore. Tutto! E intendevo davvero tutto! In certi casi bisogna procedere con meticolosità; un simile ordine non deve lasciare spazio ad alcun dubbio di sorta. Perché altrimenti si sa cosa succede: un soldato semplice - il quale, comprensibilmente, non possiede una visione strategica generale e non conosce i risvolti tattici riguardanti la zona del fronte in cui si trova - arriva e dice, per esempio: "Ma devo proprio appiccare il fuoco anche a questa edicola? Non potremmo lasciarla nelle mani del nemico? Sarebbe davvero terribile se venisse presa dai nostri avversari?" Certo che sarebbe terribile! Anche il nemico legge i giornali! E li commercia! Così userà anche questa edicola contro di noi, come tutto ciò di cui s'impadronirà! Ribadisco: tutti gli oggetti aventi anche il pur minimo valore devono essere distrutti. Non solo le case, ma anche le porte. E le maniglie. E poi anche le viti - e non solo quelle grandi. Bisogna svitarle e piegarle senza pietà. La porta deve essere frantumata, ridotta in segatura. E poi bruciata. Perché altrimenti sarà il nemico a entrare e uscire inesorabilmente da quella porta, a proprio piacimento. Ma con una maniglia rotta e delle viti storte e nient'altro che un mucchio di cenere, buon divertimento signor Churchill! E comunque, queste esigenze sono una brutale conseguenza della guerra: questo l'ho sempre avuto ben chiaro. Pertanto il mio ordine non avrebbe potuto essere diverso, anche se i retroscena erano differenti.
Almeno in origine.
Era innegabile che verso la fine dell'epica lotta contro gli inglesi, il bolscevismo e l'imperialismo, il popolo tedesco si era dimostrato inferiore. E perciò - lo dico con schiettezza - aveva perso il diritto di continuare a esistere, persino allo stadio primitivo della caccia e della cerca di bacche e radici.
Di conseguenza, aveva perso anche ogni diritto di possedere centrali idriche, ponti, strade. E anche maniglie. Ecco perché ho impartito quell'ordine. Comunque, ho agito anche per amor di completezza, perché, le volte che mi capitò di uscire e passeggiare nei pressi della cancelleria del Reich, ebbi l'inconfutabile consapevolezza che le fortezze volanti degli americani e degli inglesi avevano già svolto una gran parte del lavoro presupposto dalla mia direttiva. In seguito, naturalmente, non ho verificato se il mio ordine era stato eseguito nei dettagli. Come si può immaginare, ero molto occupato con la vittoria degli americani a occidente, l'avanzata dei russi da oriente, oltre che con il progetto per lo sviluppo urbanistico di Germania, la futura capitale mondiale. Secondo i miei calcoli, però, la Wehrmacht sarebbe dovuta riuscire a distruggere almeno le rimanenti maniglie ancora utilizzabili. E quindi questo popolo non avrebbe più dovuto esistere.
Invece è ancora qui - posso vederlo con i miei occhi.
È qualcosa di piuttosto inspiegabile.
D'altra parte, anch'io sono qui - e questo è un fatto che capisco ancora meno.
Orologi rossi: femminilità, maternità ed i loro infiniti volti nella distopia di Leni Zumas
By TBS • The Book Seeker - 26.6.18
Nel caso di Orologi rossi di Leni Zumas, si sta parlando di un romanzo che è stato in grado di assorbirmi completamente persino mentre ero in sala d'attesa dal parrucchiere, con un prepotente sottofondo di musica gggiovane da Spotify mescolata ad asciugacapelli a pieno regime e chiacchiere a tutto volume a sovrastare il resto. Ho detto tutto.

All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Salve, accumulatori compulsivi di libri!Per questo mese il Wishlist Update arriva un TANTINO in ritardo, un po' perché ci sono stati giorni pieni di TUTTO fuorché di tempo per libri e blog e un po' perché la mole di libri interessantissimi usciti nel mese scorso è qualcosa di pazzesco. Alcuni potreste averli già visti in giro, altri no... Ma non cincischiamo, non perdiamoci in chiacchiere ché la lista è lunga: andiamo direttamente a vedere quali sono le novità che nel mese scorso mi hanno fatto sberluccicare gli occhi. Controllate un po' che non vi siate persi per strada qualche titolo e, nel mentre, sbavate con me!

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Buon inizio di settimana, lettori belli!Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Lunedì again, A Clash of Covers again! Questa settimana la sfida è fra copertina originale e copertina italiana de Orologi rossi di Leni Zumas. ⚔️ Edito da Bompiani, quest'interessantissimo distopico sul genere Il racconto dell'ancella della Atwood (qui la recensione) arriva in libreria mercoledì 28 marzo al prezzo di copertina di € 18.00 ma, se volete, potete acquistarlo su Amazon cliccando su questo link e supportare così il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più (anzi, risparmiando pure). 😉
Trama
La maternità – presente o assente, cercata o negata – ci definisce come
donne? Leni Zumas sceglie la via del romanzo per parlare di un tema
scottante dando voce a quattro donne di Newville, villaggio di pescatori
dell'Oregon, in un futuro vicino in cui negli Stati Uniti l'aborto è
proibito, l'inseminazione in vitro è vietata, la legge garantisce pieni
diritti all'embrione e un Muro Rosa blocca l'accesso al Canada, dove
invece abortire si può, e dove ragazze e donne fuggono di nascosto in
cerca di soluzione per le gravidanze non volute.Ro, insegnante di scuola superiore, è single e sta cercando di avere un figlio affidandosi a una clinica della fertilità mentre compila la biografia di Eivør Mínervudottír, esploratrice polare del diciannovesimo secolo, sola e determinata a essere se stessa in un mondo ostile. Susan è madre frustrata di due figli perfetti, intrappolata in un matrimonio perfetto che sta cadendo a pezzi. Mattie è una delle allieve più brillanti di Ro: quando scopre di essere incinta non sa a chi chiedere aiuto. Infine c'è Gin, spirito della foresta, erborista e guaritrice, che in qualche modo riunisce i destini di tutte quando viene arrestata e processata per le sue pratiche, vittima dell'ennesima caccia alle streghe.

All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Salve, accumulatori compulsivi di libri e buon weekend imminente!Dopo una pausa nel mese di dicembre (povero di novità interessanti), ritorna Wishlist Update, la rubrica in cui ripercorro le novità più sconfinferanti che nel mese appena trascorso mi hanno fatto sberluccicare gli occhi. Se vi siete persi per strada qualche titolo, tenete carta e penna a portata di mano e, come al solito, sbavate con me!

Il primo titolo ad entrare in wishlist ha praticamente inaugurato l'anno nuovo, ed è La ragazza delle perle di Lucinda Riley (Giunti), nuovo capitolo della saga Le sette sorelle, approdato in libreria il 2 gennaio. Dettagliuccio: non ho mai letto nulla di questa saga, quindi fate conto che in wishlist siano entrati di botto anche i capitoli precedenti. Povera me.
Gennaio poi è il mese in cui fioccano saggi e romanzi ambientati durante la seconda guerra mondiale, o comunque aventi come tema fascismo, nazismo e olocausto, e se mi seguite su Instagram potreste aver beccato il post in cui spiego come senta particolarmente vicino questo periodo storico. Per cui, inevitabilmente, nell'Update di questo mese rientrano Il fascismo eterno di Umberto Eco (La nave di Teseo) e Le assaggiatrici di Rosella Postorino (Feltrinelli), pubblicati entrambi l'11 gennaio.

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Bonjour, gente, e buon lunedì a tutti!Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Che dite? Notate niente di diverso? 😀
Massì, il blog ha finalmente cambiato veste! Questo template fremeva per essere installato (e personalizzato un pochino) da tantiiiiissimo tempo, ma per un motivo o per un altro non riuscivo mai a trovare il tempo di dedicarmici seriamente. Ora è qui in tutta la sua gloria, anche se c'è ancora qualche dettagliuccio qua e là da sistemare. Cosa ne pensate? Vi piace questa nuova home page con brevi anteprime dei vari post? Su, su, lasciatemi feedback! 💖
Intanto l'A Clash of Covers si riprende il suo lunedì, dato che gli spetta di diritto: questa settimana si sfidano copertina originale e copertina italiana di Lascia dire alle ombre di Jess Kidd. ⚔️ Edito da Bompiani, questo romanzo - che sembra moooolto interessante - arriva in libreria mercoledì 24 gennaio al prezzo di copertina di € 19,00 ma, se volete, potete acquistarlo su Amazon e supportare così il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più (anzi, risparmiando pure). 😉
Trama
Un delitto orribile, compiuto in un bosco, a sangue freddo, davanti agli occhi di un bambino piccolissimo. Poi un salto temporale. Siamo alla fine degli anni Settanta quando Mahony, ragazzo dall'aria pericolosa e insolente, cresciuto in un orfanotrofio di Dublino tra suore feroci, arriva a Mulderrig per cercare la verità sulla madre, Orla, che l'ha abbandonato neonato ventisei anni prima per poi svanire. Di lei ha solo una foto che li ritrae insieme accompagnata da un biglietto che suggerisce che le cose siano andate altrimenti. Al villaggio molti sanno ma non vogliono parlare. Mahony lo sa perché ha la capacità di vedere i morti, e le loro realistiche ombre si aggirano tra i vivi a suggerire ipotesi. Trova un'alleata in Mrs Cauley, un'ex attrice decrepita che possiede mille parrucche e vive in una babelica stanza-biblioteca piena di libri e spartiti, accudita dalla giovane Shauna. Per smascherare il colpevole, Mrs Cauley approfitta della consuetudine di allestire una commedia per il villaggio una volta l'anno: le audizioni diventano interrogatori, i sospetti crescono ma non si chiariscono, lei stessa rischia la vita e il male sembra tornare a colpire...
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa!Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Ho lasciato il blog ad impolverarsi come una bomboniera di matrimonio poco gradita all'incirca per due settimane! Ma non sarò mica l'unica a finire in periodi teribbbili fatti di imprevisti e di umore sotto terra, quindi probabilmente un po' verrò compresa e perdonata.
...no?
Come sempre, quando si tratta di periodi neri, si riparte col jolly che vi piace tanto, che ci sta sempre bene come un little black dress: l'A Clash of Covers! Questa settimana, nonostante sia martedì e non lunedì, si sfidano copertina originale e copertina italiana de Il mondo che verrà di Jim Shepard. ⚔️ Edita da Bompiani, questa raccolta di racconti arriva in libreria domani martedì 16 gennaio al prezzo di copertina di € 18,00 ma, se volete, potete acquistarlo su Amazon e supportare così il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più (anzi, risparmiando pure).😉
Trama
Queste storie risuonano di voci che appartengono, tra gli altri, agli
esploratori inglesi che hanno preso parte a una delle più disastrose
spedizioni artiche della storia, ai fratelli Montgolfier - in gara per
diventare i primi uomini in grado di volare -, e a due donne di
frontiera la cui relazione passionale è contrastata da mariti gelosi e
da una tormenta di neve che non lascia scampo. In ogni storia il
personale diventa politico poiché questi personaggi, innamorandosi o
affrontando insidie coniugali o semplicemente confrontandosi con i
propri fallimenti, si trovano davanti all'onda di marea di una natura
indifferente e crudele.
All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Ma salve e buon inizio di dicembre a tutti voi fieri praticanti dell'arte dello tsundoku!Lo so, lo so, oggi è lunedì, sul blog dovrebbe esserci un nuovo A Clash of Covers, ma fra una cosa e l'altra (compreso il mio compleanno, aehm) non sono riuscita a pubblicare il nuovo Wishlist Update finora. Il lunedì però non è ancora terminato, il che vuol dire che fino a stasera l'ormai fisso appuntamento settimanale verrà rispettato, non temete!
Intanto occupiamoci delle novità che a novembre mi hanno fatto sberluccicare gli occhi e, come al solito, sbavate con me.

Il primo titolo ad entrare in wishlist l'avrete visto praticamente dappertutto, in Italia era atteso in stile venuta del Messia e quindi, dai che ti ridai, Caraval di Stephanie Garber, uscito per Rizzoli il 2 novembre, ha fatto incuriosire parecchio anche me. Nello stesso giorno è uscita una perla assoluta, che figuriamoci se poteva mai passare inosservata ad una fissata di cultura greca come me: si tratta di Come insultavano gli antichi, edito da Il Nuovo Melangolo. Meraviglioso!
Il 7 novembre, invece, è approdato in libreria Heather, più di tutto di Matthew Weiner (Einaudi).
A Clash of Covers ⚔️ Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta - Fay Weldon
By TBS • The Book Seeker - 27.11.17
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Ma salve, cercatori di libri, e buon lunedì!Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Per l'A Clash of Covers di questa settimana, l'ultimo del mese di novembre, si sfidano copertina originale e copertina italiana di Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta di Fay Weldon, edito da Bompiani! ⚔️ L'uscita è prevista per mercoledì 29 novembre ma, come al solito, è già prenotabile su Amazon.
Trama
Siamo nel 1984. Alice è una studentessa inglese di diciotto anni; da grande vorrebbe fare la scrittrice, ma sta attraversando una fase punk con tanto di puntuta chioma verde. E i programmi scolastici che impongono la lettura dei romanzi di Jane Austen la trovano fredda, se non ribelle. Sua zia Fay le scrive così una serie di lettere, ravvivando la tradizione epistolare ormai desueta, per spiegarle le ragioni che rendono questa lettura non solo consigliabile, ma imperdibile, a diciotto anni in particolare. Nell'eco delle lettere indirizzate da Jane Austen stessa alla nipote, un messaggio di fede nell'arte della scrittura e nella capacità che i grandi romanzi hanno di parlare a tutti, sempre.
Obiettivamente, la copertina dell'edizione italiana questa settimana vince facile, dato che si scontra con un'edizione originale di Letters to Alice on First Reading Jane Austen uscita nientepopodimenocché nel 1984. Tuttavia, trovo comunque interessante mettere a confronto queste due edizioni, dato che mi affascina sempre molto rendermi conto di come nel tempo si evolvono stili e gusti e di come si affinano strumenti e tecniche di realizzazione. Per me non c'è gara, quindi non mi dilungo più di tanto nell'individuare pregi e difetti o nel metterle a confronto... mi limito a sottolineare che comunque mi piacciono sempre tantissimo le copertine come quella dell'edizione italiana di Lettere ad Alice, semplici e curate, tutte lettering e illustrazioni discrete. 💛
Voi cosa ne dite? Esprimete pure la vostra preferenza nei commenti, se vi va, e magari lasciate anche una vostra interpretazione! 😊
L'autrice
Fay Weldon (Alvechurch, Worcestershire 1931), scrittrice inglese, ha lavorato come autrice per la radio e la televisione ed è inoltre scrittrice di libri per bambini. Si è affermata con romanzi e racconti in cui tratta con umorismo e ironia temi legati al mondo femminile e al dissidio tra uomo e donna: Lo scherzo delle donne grasse (The fat Woman’s joke, 1967), contro la strumentalizzazione del corpo femminile; Le amiche del cuore (Female friends, 1975), in cui rappresenta con pungente ironia le vicende di un gruppo di donne; Palla soffiata (Puffball, 1980), sulla maternità; Vita e amori di una diavolessa (The lives and loves of a She-Devil, 1990), una favola moderna sul potere femminile. Tra i titoli successivi, La forza vitale (Life force, 1992), Afflizione (Affliction, 1994), Le peggiori paure (Worst fears, 1996), Lei potrebbe non partire (She may not leave, 2006). Auto da Fay (2002) è la sua ironica autobiografia.
Le storie per bambini, quelle fatte per essere lette la sera e che poi fanno sprofondare in un sonno ricco di sogni, di solito sono brevi, semplici, dalla trama lineare eppure dal significato talmente profondo da diventare parte di noi, accompagnandoci durante la crescita.
A questa categoria di piccole storie magiche appartiene Bambole giapponesi, il racconto che Rumer Godden, scrittrice vissuta per molti anni in India, pubblicò nel 1961.
A questa categoria di piccole storie magiche appartiene Bambole giapponesi, il racconto che Rumer Godden, scrittrice vissuta per molti anni in India, pubblicò nel 1961.
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Macciào, lettori belli!Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Causa mix di impegni, scazzo meteoropatico e malesseri vari ed eventuali, il lunedì è trascorso senza che su questo blog facesse la sua comparsa l'A Clash of Covers, che per stavolta quindi è slittato al martedì. Questa settimana si sfidano copertina originale e copertina italiana di Uncommon type di nientepopodimenoché Tom Hanks, edito da Bompiani! ⚔️ L'uscita è prevista per domani mercoledì 15 novembre ma, come al solito, è già prenotabile su Amazon.
Buondì e buon inizio d'agosto, cercatori di libri!
Questo mese ritorna il Wishlist Update, un po' più striminzito delle altre volte...ma giusto un po'!
La breve lista inizia con Storie di matti di Arianna Porcelli Safonov, pubblicato il 13 luglio da Fazi Editore. A quanto dice questo libro, i matti sono tra noi, sono moltissimi e sono pericolosi... insomma, quanto basta perché mi venga voglia procurarmelo e divorarmelo!
La Mondadori, poi, il 18 luglio ha fatto arrivare in libreria Per sempre o per molto, molto tempo di Caela Carter e Diario di uno sfigato innamorato di Jake Wizner, moooolto interessanti entrambi.
Questo mese ritorna il Wishlist Update, un po' più striminzito delle altre volte...ma giusto un po'!

All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia Wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Fra le nuove uscite del mese di luglio, appunto, ho pescato con molta attenzione sei nuovi titoli considerevolmente interessanti che credo meritino di entrare nella mia wishlist. La breve lista inizia con Storie di matti di Arianna Porcelli Safonov, pubblicato il 13 luglio da Fazi Editore. A quanto dice questo libro, i matti sono tra noi, sono moltissimi e sono pericolosi... insomma, quanto basta perché mi venga voglia procurarmelo e divorarmelo!
La Mondadori, poi, il 18 luglio ha fatto arrivare in libreria Per sempre o per molto, molto tempo di Caela Carter e Diario di uno sfigato innamorato di Jake Wizner, moooolto interessanti entrambi.
Buon pomeriggio a tutti e buon inizio settimana con A Clash of Covers!
Veniamo ora alle copertine!
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita che vi segnalo in Coming Soon - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Per questa settimana ho scelto La pallina assassina di Christina Olséni e Micke Hansen, edito da Bompiani, in libreria da mercoledì 26 luglio (ma già prenotabile su Amazon).
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita che vi segnalo in Coming Soon - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Trama
Giugno a Falsterbo è perfetto per giocare a golf. Lo sanno bene i due maturi amici Egon e Ragner, che come di consueto sono già in campo molto presto la mattina. Li raggiungono Elisabeth e Märta, fresca vedova, già amante di Ragner in gioventù. Durante la partita i quattro trovano in un bunker il corpo di Sven Silfverstolfe, ricco imprenditore nonché proprietario del campo. Il morto ha un vistoso livido sulla tempia, e gli amici si convincono di essere responsabili della sua morte grazie a un tiro particolarmente riuscito. Il nipote di Egon, Fredrick, interpellato sul da farsi, consiglia loro di cancellare le tracce e lasciare tutto com'è. I quattro invece decidono di inscenare un suicidio, ma vengono ben presto smascherati. Va da sé che non sono loro i colpevoli: Sven era detestato da molti. L'amante Madeleine, che ha abbandonato dopo la nascita del figlio svuotandole il conto; Sophia, la giovane moglie che gli rivela di aspettare un bambino - che non può essere suo; e ancora, gli investitori di un suo progetto fallito.
Buondì e buona festa della Repubblica, cercatori di libri!
Maggio è terminato e, come il mese scorso, riunisco nella Wishlist Update tutte le novità che mi hanno fatto esclamare LO VOGLIOH negli ultimi trentuno giorni!
...più o meno.
Ma comunque.
Il primo libro ad essere entrato in wishlist è Maria pianse sui piedi di Gesù di Chester Brown, edito dalla BAO Publishing, in libreria dal 4 maggio. L'8 maggio poi è uscito Memoria di ragazza di Annie Ernaux, edito da L'orma, osannatissimo su Twitter e che, inutile a dirsi, mi ha incuriosita assai. Interessantissimo anche Uno zero di Hanif Kureishi, pubblicato da Bompiani il 10 maggio.
E siamo solo a tre. It's a long way to the top. [Cit.] ☝
Maggio è terminato e, come il mese scorso, riunisco nella Wishlist Update tutte le novità che mi hanno fatto esclamare LO VOGLIOH negli ultimi trentuno giorni!

All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia Wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Il mese di maggio, signore e signori, batte aprile, dato che stavolta nella mia wishlist sono entrati ben DODICI libri freschi di pubblicazione. 😅 Libri che probabilmente non godranno mai della comodità della mia libreria, perché sennò devo vendermi un rene, but still. Dopotutto, ci sarebbero sempre Libraccio e Accio Books dalla parte di noi squattrinati! Mai abbattersi!...più o meno.
Ma comunque.
Il primo libro ad essere entrato in wishlist è Maria pianse sui piedi di Gesù di Chester Brown, edito dalla BAO Publishing, in libreria dal 4 maggio. L'8 maggio poi è uscito Memoria di ragazza di Annie Ernaux, edito da L'orma, osannatissimo su Twitter e che, inutile a dirsi, mi ha incuriosita assai. Interessantissimo anche Uno zero di Hanif Kureishi, pubblicato da Bompiani il 10 maggio.
E siamo solo a tre. It's a long way to the top. [Cit.] ☝
Bonjour a tutti voi, lettori!
Oggi vi presento il primo dei piccoli e grandi cambiamenti qui nel blog: la rubrica Coming Soon, all'interno della quale vi mostravo tutte le nuove uscite libresche, per questioni di tempo e praticità diventa settimanale! Ogni sabato pubblicherò un unico post in cui avrò raggruppato tutti i libri - a mio parere - più interessanti che si potranno trovare in libreria nella settimana successiva.
Sperando vi piaccia la nuova modalità di presentazione delle anteprime, vi lascio a taaaaante ghiotte news!
● Autore: Matteo Cellini
● Titolo: La primavera di Gordon Copperny Jr
● Editore: Bompiani
● Collana: Narrativa
● Data di pubblicazione: 31 marzo 2016
● Pagine: 288
● Formato: brossura
● Prezzo: € 17.00
● eBook: € 9.99
● Dove: Amazon.it
Oggi vi presento il primo dei piccoli e grandi cambiamenti qui nel blog: la rubrica Coming Soon, all'interno della quale vi mostravo tutte le nuove uscite libresche, per questioni di tempo e praticità diventa settimanale! Ogni sabato pubblicherò un unico post in cui avrò raggruppato tutti i libri - a mio parere - più interessanti che si potranno trovare in libreria nella settimana successiva.
Sperando vi piaccia la nuova modalità di presentazione delle anteprime, vi lascio a taaaaante ghiotte news!
● Titolo: La primavera di Gordon Copperny Jr
● Editore: Bompiani
● Collana: Narrativa
● Data di pubblicazione: 31 marzo 2016
● Pagine: 288
● Formato: brossura
● Prezzo: € 17.00
● eBook: € 9.99
● Dove: Amazon.it
Gordon Copperny jr a undici anni è l’erede di una dinastia di costruttori di attaccapanni: uomini a loro modo geniali e grandi affaristi, ma così avidi e gretti da provare interesse solo per il loro lavoro. Lui è diverso. E proprio per questo si è fatalmente allontanato dal padre che non ha tempo e sguardi per lui. Così, quando nel corso di una rapina viene preso come ostaggio da due bruti, legge nell’accaduto un’occasione imperdibile per andar via di casa, complice il signor McCboom, un venditore di tagliaerba strapazzato dalla vita che passava di lì per caso e ha deciso di proteggerlo. La strana coppia, giocati almeno per il momento i rapinatori, parte per un viaggio su una Plymouth dal fiato corto: per Gordon è una vacanza insperata, per McCboom l’ennesima fuga da sé – almeno finché l’affetto del bambino e la sua bizzarra sensibilità non lo costringeranno a fare i conti con troppe faccende lasciate in sospeso. È per tutti e due l’avventura di una vita, finché non bisogna invertire la rotta e tornare a patteggiare con la realtà. Dopo la storia fuori misura di Cate, io Matteo Cellini ci porta sulla strada, sotto cieli grandi, attraverso città fatte di mille luci, per raccontare un ragazzino che sa perdonare e un vecchio che non sa perdonarsi uniti per qualche giorno da una stravaganza del destino.
Undicesimo appuntamento del 2016 con la rubrica WWW Wednesday, quest'oggi lievemente in ritardo perché sto programmando un po' di cambiamenti qui sul blog!
...chiaramente, stay tuned!
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
Terminata la lettura a singhiozzo di Diario minimo di Umberto Eco! Come vi avevo già accennato qualche post fa, è una raccolta di brevi saggi, parodie della società e del costume dei primi anni '60. A parte qualche raro caso, in cui i riferimenti sono davvero troppo legati a quel contesto ormai lontano da noi, è una lettura divertentissima! Da Nonita a Fenomenologia di Mike Bongiorno a La scoperta dell'America... Una trovata più geniale dell'altra, consigliatissimo!
...chiaramente, stay tuned!
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?
Terminata la lettura a singhiozzo di Diario minimo di Umberto Eco! Come vi avevo già accennato qualche post fa, è una raccolta di brevi saggi, parodie della società e del costume dei primi anni '60. A parte qualche raro caso, in cui i riferimenti sono davvero troppo legati a quel contesto ormai lontano da noi, è una lettura divertentissima! Da Nonita a Fenomenologia di Mike Bongiorno a La scoperta dell'America... Una trovata più geniale dell'altra, consigliatissimo!
Decimo appuntamento del 2016 con la rubrica WWW Wednesday!
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
Dopo una partenza un po' da diesel, La moglie del califfo di Renèe Ahdieh mi ha risucchiata e si è fatto divorare in pochissimo tempo! C'è qualche piccolo dettaglio negativo, di cui vi parlerò nella recensione, ma nel complesso è stata una lettura davvero coinvolgente, e ora rosico perché ho scoperto che è una duologia e il seguito uscirà a fine aprile nell'edizione originale. ARGH.
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?
Dopo una partenza un po' da diesel, La moglie del califfo di Renèe Ahdieh mi ha risucchiata e si è fatto divorare in pochissimo tempo! C'è qualche piccolo dettaglio negativo, di cui vi parlerò nella recensione, ma nel complesso è stata una lettura davvero coinvolgente, e ora rosico perché ho scoperto che è una duologia e il seguito uscirà a fine aprile nell'edizione originale. ARGH.
Nono appuntamento del 2016 con la rubrica WWW Wednesday!
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
Ho terminato Buona Apocalisse a tutti! di Terry Pratchett e Neil Gaiman: l'ho ADORATO. Per ora non mi dilungo più di tanto perché mi piacerebbe scrivere il prima possibile una piccola recensione, vi dico soltanto che credo sia un libro che deve assolutamente far bella mostra di sé in ogni casa. :D
Vediamo un po' cos'è successo negli ultimi giorni...
What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?
Ho terminato Buona Apocalisse a tutti! di Terry Pratchett e Neil Gaiman: l'ho ADORATO. Per ora non mi dilungo più di tanto perché mi piacerebbe scrivere il prima possibile una piccola recensione, vi dico soltanto che credo sia un libro che deve assolutamente far bella mostra di sé in ogni casa. :D
Rieccoci con la rubrica Coming Soon!
● Autore: Shirin Ebadi
● Titolo: Finché non saremo liberi
● Editore: Bompiani
● Collana: Bompiani overlook
● Data di pubblicazione: 10 marzo 2016
● Pagine: 360
● Formato: brossura
● Prezzo: € 18.00
● eBook: € 9.99
● Dove: Amazon.it
Rubrica a cadenza casuale in cui vengono mostrate le prossime uscite più interessanti delle varie case editrici.
Controindicazioni
Questi post rischiano di aggiungere parecchi kilometri a wishlist già considerevolmente kilometriche. Si consiglia un'attenta lettura delle sinossi per ridurre il rischio di future delusioni, ma soprattutto un attento ed onesto esame delle proprie finanze e dei libri non ancora letti che da mesi attendono sconsolati e impolverati su mensole, scaffali e comodini.
News da Bompiani! Prima donna magistrato in Iran, prima donna musulmana a ricevere il Premio Nobel per la pace, Shirin Ebadi ci racconta la sua difficile vita, il suo impegno per i diritti umani e la sua lotta contro il regime iraniano nella sua biografia in libreria dal 10 marzo.Controindicazioni
Questi post rischiano di aggiungere parecchi kilometri a wishlist già considerevolmente kilometriche. Si consiglia un'attenta lettura delle sinossi per ridurre il rischio di future delusioni, ma soprattutto un attento ed onesto esame delle proprie finanze e dei libri non ancora letti che da mesi attendono sconsolati e impolverati su mensole, scaffali e comodini.
● Titolo: Finché non saremo liberi
● Editore: Bompiani
● Collana: Bompiani overlook
● Data di pubblicazione: 10 marzo 2016
● Pagine: 360
● Formato: brossura
● Prezzo: € 18.00
● eBook: € 9.99
● Dove: Amazon.it
Shirin Ebadi, la prima donna musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, ha ispirato milioni di persone nel mondo con il suo impegno da avvocato per i diritti umani, difendendo soprattutto le donne e i bambini dal brutale regime iraniano.
Per questo il governo ha cercato di ostacolarla in tutti i modi, ha intercettato le sue telefonate, ha messo sotto sorveglianza il suo ufficio, l’ha fatta pedinare, ha minacciato lei e i suoi cari con metodi violenti e indicibili.
Oggi Shirin Ebadi ci racconta la sua storia di coraggio e di ribellione contro un potere intenzionato a portarle via tutto – il matrimonio, gli amici, i colleghi, la casa, la carriera, persino il Premio Nobel – ma che non è riuscito a intaccare il suo spirito combattivo e la sua speranza di giustizia e di un futuro migliore: “è per amore dell’Iran e del suo popolo,
delle sue potenzialità e della sua grandezza, che ho intrapreso ogni singolo passo di questo viaggio. E so che un giorno gli iraniani troveranno la loro strada per la libertà e la giustizia che meritano.”
Finché non saremo liberi è il racconto incredibile di una donna che non si arrenderà mai, non importa quali rischi dovrà correre: un esempio per tutti, che insegna il coraggio di lottare per le proprie convinzioni.



















