7.8.17

• A Clash of Covers •
Il buio al crocevia di Elliot Ackerman

Bbuon lunedì e buon pomeriggio con A Clash of Covers, lettori!
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita che vi segnalo in Coming Soon - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Per questa settimana, date le poche uscite estive, ho scelto Il buio al crocevia di Elliot Ackerman, edito da Longanesi, in libreria da giovedì 24 luglio... lontanuccio, ma già prenotabile su Amazon!
Trama
Haris Abadi è in cerca di un nuovo inizio. Americano di origine araba con un passato sofferto alle spalle, si trova in Turchia nel tentativo di attraversare il confine siriano e unirsi alla lotta contro il regime di Bashar al-Assad. Purtroppo viene derubato prima di poter raggiungere la Siria e viene così accolto da Amir, un carismatico rifugiato ed ex rivoluzionario siriano, e sua moglie Daphne, una donna tanto affascinante quanto infelice. Haris si renderà presto conto che anche Daphne desidera disperatamente raggiungere la Siria, ma questa consapevolezza porterà con sé nuovi, angoscianti dubbi per Haris: da che parte vuole davvero schierarsi? È davvero un radicale o un semplice idealista? Sarà possibile ridare senso a una vita così sofferta, così sterile?
Veniamo ora alle copertine!

4.8.17

• Recensione •
Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood

Margaret Atwood
Il racconto dell'ancella

Ponte alle Grazie
1 giugno 2017
brossura • 398 pagine
€ 16.80 • amazon.it
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
Recensione
Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: «Dammi dei figli, se no io muoio!».
Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?».
Allora essa rispose: «Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, così che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch'io una mia prole per mezzo di lei».
Così essa gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si unì a lei.
È su questo passo della Genesi (30, 1-4) che si basa l'intera struttura della Repubblica di Galaad. Cos'è Galaad? Nient'altro che gli Stati Uniti d'America, in cui, a seguito di terribili guerre fra le superpotenze del pianeta, si instaura un regime totalitario teocratico. Più che di un colpo di stato, si è trattato di un lento mutamento e, a conferma del principio della rana bollita di Chomsky, tutti si accorgono di quanto insostenibile sia diventata la situazione quando è ormai troppo tardi.

Scopo principale di questo sistema completamente fondato sulla religione è quello di arginare il problema del calo delle nascite dovuto ad un forte inquinamento radioattivo e chimico e così, ristabilita una società fortemente maschilista e patriarcale, le donne vengono completamente sottomesse. Riprendendo alla lettera - o stravolgendo di proposito - passi della Bibbia, l'indipendenza e l'emancipazione delle donne sono ora ritenute caratteristiche deplorevoli, appartenenti ad un periodo buio in cui si osava anteporre la carriera alla famiglia. A Galaad, una donna indipendente è una donna pericolosa, corrotta, deviata, indecente, anormale: l'unico destino accettabile e riconosciuto è quello della maternità, come il suo corpo dimostra in maniera inequivocabile.

Come in ogni distopia che si rispetti, c'è ovviamente dell'altro, raccontato magistralmente in maniera verosimile e dettagliata, centellinando con attenzione tutte le informazioni.
L'intera popolazione è stata divisa in categorie, ognuna con il proprio specifico compito: fra gli uomini, ad esempio, ci sono i Comandanti, che ricoprono le più alte cariche, gli Occhi, appartenenti ai servizi segreti, gli Angeli, cioè i soldati... Fra le donne, ci sono le Mogli e le Economogli, spose rispettivamente dei Comandanti e di uomini appartenenti a ceti sociali inferiori, le Marte, cioè le serve, le Nondonne (infertili e/o troppo anziane)... E poi ci sono le Ancelle.


1.8.17

• Wishlist Update •
Luglio 2017

Buondì e buon inizio d'agosto, cercatori di libri!
Questo mese ritorna il Wishlist Update, un po' più striminzito delle altre volte...ma giusto un po'!
All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia Wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Fra le nuove uscite del mese di luglio, appunto, ho pescato con molta attenzione sei nuovi titoli considerevolmente interessanti che credo meritino di entrare nella mia wishlist.

La breve lista inizia con Storie di matti di Arianna Porcelli Safonov, pubblicato il 13 luglio da Fazi Editore. A quanto dice questo libro, i matti sono tra noi, sono moltissimi e sono pericolosi... insomma, quanto basta perché mi venga voglia procurarmelo e divorarmelo!
La Mondadori, poi, il 18 luglio ha fatto arrivare in libreria Per sempre o per molto, molto tempo di Caela Carter e Diario di uno sfigato innamorato di Jake Wizner, moooolto interessanti entrambi.


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