11.12.17

⚔️ • A Clash of Covers • ⚔️
Dentro l'acqua di Paula Hawkins

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Buondì, lettori belli!
Spero che questo lunedì dopo il ponte dell'Immacolata non sia troppo traumatico... nel caso, possiamo rilassarci un po' con l'A Clash of Covers di questa settimana. Però, dato che a quanto pare c'è un gomblottoH e non ci sono nuove uscite decenti da qui all'anno nuovo, ho deciso di andare a pescare fra i libri in cima alla classifica dell'intero 2017. Oh, ché qui si fanno le cose serie.
Indi per cui, stavolta si sfidano la copertina originale e la copertina italiana di Dentro l'acqua di Paula Hawkins! ⚔️ Edito da Piemme, il thriller è uscito in Italia il 2 maggio 2017 e, se non l'avete ancora letto e vi interessa l'articolo, potete acquistarlo su Amazon e supportare il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più.😉

6.12.17

• Recensione •
Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta

Tempo fa, terminando la lettura de Gli eroi della guerra di Troia di Giorgio Ieranò (Sonzogno), mi sono imbattuta in una frase in greco che l'autore aveva inserito nel suo libro, ripresa da una scritta su un muro di Atene. La frase in questione è μόνη πατρίδα τα παιδικά μας χρόνια, che significa "unica patria i nostri anni d'infanzia": mi ha talmente colpita, la sento così mia - essendo io affetta da un'incurabile forma di saudade acuta - che ho iniziato a scriverla dappertutto, ed è tuttora candidata a trasformarsi in un tatuaggio, non appena supero la fobia degli aghi. I want to believe.

Man mano che procedeva la lettura di Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta (Rizzoli), questa frase mi riecheggiava continuamente in testa, perché tutto il romanzo si basa sulle aspettative e le delusioni tipiche dei primi della nostra vita, fino all'adolescenza. Com'è ovvio, questi anni ci segnano, ci danno le basi con cui poter affrontare le difficoltà future, ritorniamo continuamente alle nostre prime esperienze e non ce ne liberiamo mai. In un momento storico in cui i rapporti umani sembrano più incasinati che mai, poi, è inevitabile ritrovarsi a desiderare ardentemente un ritorno all'infanzia, l'unica certezza a cui possiamo appigliarci, perché la vita da adulti è qualcosa di davvero arduo e siamo troppo poco preparati ad affrontarla.


4.12.17

⚔️ • A Clash of Covers • ⚔️
La lunga terra di Terry Pratchett e Stephen Baxter

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Ma salve, cercatori di libri, e buon inizio di settimana!
Per l'A Clash of Covers di questo lunedì, il primo del mese di dicembre, si sfidano copertina originale e copertina italiana de La lunga terra, primo capitolo di una saga fantascientifica scritta a quattro mani da Terry Pratchett e Stephen Baxter, per la prima volta in Italia grazie a Salani! ⚔️ È in libreria da giovedì 30 novembre ma, se volete supportare il blog senza spendere un centesimo in più, potete acquistarlo su Amazon.😉

📚 • Wishlist Update • 📚
Novembre 2017

All'inizio di ogni mese troverete sul blog tutte le novità, arrivate in libreria nel corso del mese precedente, che sono entrate dritte dritte - e anche abbastanza di corsa - nella mia wishlist. Si tratta di libri che sono stati capaci di accendere la mia curiosità, per un motivo o per un altro, e ve li riproporrò sia per fare un piccolo riepilogo sia perché penso possano essere validi e stuzzicare anche voi (e il vostro portafogli. Come il mio. ARGH.). Ci sarebbe anche da dire che non so se riuscirei mai a metterci le zampe su, ma intanto li inserisco, me li guardo e me li riguardo e sospiro come Minou de Gli Aristogatti mentre esclama "Com'è romantico!".
Ma salve e buon inizio di dicembre a tutti voi fieri praticanti dell'arte dello tsundoku!
Lo so, lo so, oggi è lunedì, sul blog dovrebbe esserci un nuovo A Clash of Covers, ma fra una cosa e l'altra (compreso il mio compleanno, aehm) non sono riuscita a pubblicare il nuovo Wishlist Update finora. Il lunedì però non è ancora terminato, il che vuol dire che fino a stasera l'ormai fisso appuntamento settimanale verrà rispettato, non temete!
Intanto occupiamoci delle novità che a novembre mi hanno fatto sberluccicare gli occhi e, come al solito, sbavate con me.


Il primo titolo ad entrare in wishlist l'avrete visto praticamente dappertutto, in Italia era atteso in stile venuta del Messia e quindi, dai che ti ridai, Caraval di Stephanie Garber, uscito per Rizzoli il 2 novembre, ha fatto incuriosire parecchio anche me. Nello stesso giorno è uscita una perla assoluta, che figuriamoci se poteva mai passare inosservata ad una fissata di cultura greca come me: si tratta di Come insultavano gli antichi, edito da Il Nuovo Melangolo. Meraviglioso!
Il 7 novembre, invece, è approdato in libreria Heather, più di tutto di Matthew Weiner (Einaudi).


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