22.5.17

• A Clash of Covers •
La vita che non vedi di Kim Echlin

Buongiorno a tutti, lettori, e buon lunedì!
Siete pronti per iniziare la nuova settimana con A Clash of Covers?
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita che vi segnalo in Coming Soon - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Per l'A Clash of Covers di questa settimana ho scelto La vita che non vedi di Kim Echlin, edito da Einaudi, acquistabile da martedì 23 maggio in formato eBook, e da martedì 30 maggio in formato cartaceo (ma già prenotabile su Amazon).
Trama
Mahsa, pakistana, ha tredici anni quando, da un momento all'altro, si ritrova orfana di entrambi i genitori, uccisi a sangue freddo da parenti vendicativi. Accolta in casa da rigidi zii tradizionalisti, tiene vivo il ricordo della sua infanzia con vecchi filmini in 8 mm e con la musica che il padre, ingegnere idraulico americano, suonava per lei e la madre al pianoforte. Appena le comunicano che dovrà frequentare il college a Montreal, fa resistenza: non vuole lasciare Kamal, il ragazzo di cui è innamorata. Ma le basta poco per rendersi conto che è la sua unica possibilità di sfuggire a un ambiente soffocante che relega le donne nel ruolo di docili comparse.
Katherine, canadese, a sedici anni comincia a farsi la permanente, ma di natura ha i capelli dritti come spaghetti: sono un'eredità del padre, cinese, che in pratica non ha mai conosciuto. E, per via di uno stato moralista e punitivo, ha rischiato di non conoscere nemmeno la madre, a cui è stata strappata quando aveva solo tre mesi, nel 1940, perché frutto di un amore giudicato scandaloso e colpevole, per poi esserle restituita solo a prezzo di lotte e sacrifici. È nel caffè dell'hotel dove la madre lavora come cameriera che Katherine fa il suo incontro con la musica jazz e impara a suonare esercitandosi per ore su un vecchio pianoforte nel seminterrato. Il destino porterà Mahsa e Katherine a incontrarsi in un locale di New York. Improvvisando fianco a fianco al pianoforte e poi finendo a chiacchierare davanti a una tazza di caffè, tutte e due capiranno subito di aver trovato un'amica.
Veniamo ora alle copertine!

21.5.17

• Sunday Pin day #4 •

Buongiorno, cercatori di libri!
Questa domenica qui a Matera si è presentata piovosa ed uggiosa, come se non bastassero tutte le faccende da sbrigare in casa prima di spaparanzarsi a leggere un po' in santa pace! Meno male che il Sunday Pin Day porta un po' di colore. 🌈
E invece la vostra domenica come sta andando? (Sappiate che se siete a Torino al SalTo potrei odiarvi tanto. Tantissimo.)
Come potrei migliorare la vostra domenica mattina, fra eventuali hungover, fisiologica malinconia e umore che inizia a precipitare con l'inesorabile avvicinarsi del lunedì? 😱
Con il Sunday Pin Day! Ogni domenica, qui sul blog, sottolineerò l'importanza di questo giorno di riposo e di quiete (e di recupero delle forze) condividendo uno dei millemila pin a tema libresco che salvo sulla mia bacheca Pinterest. Senza impegno e senza pretese, questi post saranno un modo per far sì che siano le immagini a parlare, una volta tanto, ed anche per diffondere un po' di bellezza con queste meravigliose illustrazioni... che mi fanno diventare verde d'invidia. Maledetti, come fate a disegnare così? COME?!

19.5.17

• Quote of the Week #15 •

Buonasera, lettori!
Anche se un po' in ritardo, è comunque venerdì, giorno del Quote of the Week!
Ogni venerdì, per chiudere in bellezza una settimana di impegni e stress e prepararsi al weekend con un po' di sano filosofeggiamento, posterò una o più citazioni particolarmente interessanti e profonde - ma anche no - tratte dalle mie letture dei giorni precedenti!
Controindicazioni: Attenzione. Maneggiare con cautela. Il rischio di passare venerdì e sabato sera ad interrogarsi su chi siamo, perché siamo, dove andiamo e da dove veniamo è concreto. Si consiglia, dopo la somministrazione, l'ascolto di canzoni MOLTO pop o la visione di film o programmi TV moderatamente trash, per controbilanciare l'elevato grado di intellettualitudine di questi post. Si prega di non considerare la sottoscritta responsabile di eventuali conseguenti sbornie tristi.

Per questo venerdì ho scelto Borderlife di Dorit Rabinyan, libro che sto leggendo proprio in questi giorni (come chi mi segue su Instagram avrà potuto notare 😁) e che mi sta piacendo veramente tanto! È la storia d'amore fra Liat e Hilmi, un'israeliana ed un palestinese. Il loro è un rapporto travagliato e gravato dal fardello del conflitto arabo-israeliano... Ma ve ne parlerò meglio a tempo debito. Ora vi lascio al brano di oggi, spero vi piaccia! 😊
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