• Women's Fiction Festival 2017 •
Donne, narrativa ed equi-libri

Buon pomeriggio, lettori, e buon inizio d'autunno!
Per quanto ami l'estate, anche l'aria frizzantina, i colori caldi, i cardigan da avvolgersi addosso tipo bozzolo, la cannella e il té il pomeriggio hanno un loro perché. 💓


Ma non cincischiamo sognando atmosfere calde e avvolgenti e veniamo al DUNQUE.
Se mi seguite da un po', e soprattutto se lo fate anche in giro per i social, saprete che la vostra personale Cercatrice di libri qui presente vive a Matera sbandierando fieramente la propria basilicataggine (che dovrebbe essere lucanità, ma io sono basilisca fino all'osso, eqquìndi...).
Se poi nell'ultimo annetto non avete vissuto in un bunker antiatomico un po' in stile Adam Webber di Blast from the Past, potreste aver notato che la città in cui vivo si è aggiudicata il titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2019. Come in ogni città, anche qui c'è tutta una sfilza di problemini, problemucci e problemoni che facilmente fanno temere che una simile opportunità possa andare sprecata.

Per fortuna, a farmi tirare un po' il fiato arrivano degli eventi belli belli come quello oggetto del post di quest'oggi: il Women's Fiction Festival!
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di un festival internazionale, l'unico in Europa dedicato alla narrativa femminile. Arrivato alla XIII edizione, si terrà a Matera da giovedì 28 a sabato 30 settembre ed io ovviamente non vedo l'ora, dato che cercherò di partecipare ad alcuni degli eventi in programma per poi parlarvene qui! 😍


Il tema dell'edizione di quest'anno è EQUI-LIBRI, quindi sul prendere in esame due dei desideri fondamentali dell'uomo: ricerca di uno stato di quiete da un lato e desiderio di evoluzione, movimento, cambiamento dall'altro. Si parlerà, evidentemente, dei vari equilibri possibili, pur sapendo che, se si vuole progredire in qualche modo, se si vuole muovere qualche passo in avanti, è necessario trovare la forza di staccarsi da una situazione, spesso comoda ma indubbiamente noiosa e poco costruttiva, di stasi.
Oltre a questo, come potete vedere, è stata tratta ispirazione anche da una delle più celebri citazioni di Stéphane Mallarmé: "Il mondo è fatto per finire in un bel libro".

Per questi tre giorni pieni zeppi di attività sono previsti reading, masterclass, incontri con editor, presentazioni di libri, laboratori scolastici, mostre fotografiche, il tutto dislocato in varie zone della città: dalle scuole (da quelle dell'infanzia fino alle superiori, in cui si terranno laboratori creativi e sfide di improvvisazione letteraria) alle piazze, dal Museo Ridola al Palazzo Lanfranchi fino a locali vari, ristoranti e pizzerie.


Dulcis in fundo, numerosi incontri letterari aperti al pubblico, con la possibilità di incontrare, ad esempio, Teresa Ciabatti, autrice de La più amata, Mark Dawson, autore de La vendicatrice, Anna Giurickovic Dato, autrice de La figlia femmina, Loredana Lipperini, autrice de L'arrivo di Saturno e tanti altri che potete trovare, assieme a tutte le altre informazioni, nel programma completo dell'edizione 2017.
Per rimanere più aggiornati su news più recenti o eventuali cambi di programma, vi rimando alla pagina Facebook del festival e, se per caso vi trovate in zona, per un motivo o per un altro, vi consiglio di fare un salto ad uno o più eventi... potremmo beccarci lì! 😃

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