● Titolo: Fino alla fine del mondo
● Titolo originale: We All Looked Up
● Editore: Piemme
● Collana: Freeway
● Data di pubblicazione: 10 novembre 2015
● Pagine: 388
● Formato: brossura
● Prezzo: € 17.00
● eBook: € 8.99
● Dove: Amazon.it
L'asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppre eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C'è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l'ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.
Recensione
Momento confessione: non mi capita di leggere spessissimo gli young adult. Di solito non mi faccio molto condizionare dal genere letterario, perché se un libro è scritto bene si fa divorare a prescindere, ma effettivamente gli young adult - un po' per caso, un po' perché il più delle volte la mia attenzione viene catturata da altro, un po' perché mi è bastato e avanzato il trauma di Colpa delle stelle (se vi siete persi la mia videorecensione di mesi fa, vi dico solo che l'ho odiato. A morte.) - gli young adult, dicevo, sono quasi del tutto assenti dalle mie letture abituali.Fino alla fine del mondo è quindi una delle poche eccezioni, che ha fatto accendere più di una lampadina nel mio cervello e ha iniziato a sussurrarmi leggimi-leggimi-leggimi dopo aver dato appena un'occhiata alla trama: qui si ha a che fare letteralmente con la fine del mondo, gente. L'Armageddon, il cielo in fiamme, gente che si raccomanda l'anima a quante più divinità possibili e tutto questo genere di cose. Beh, o perlomeno si assiste a tutto ciò che succede a Seattle nelle settimane precedenti una probabile fine del mondo, ecco. Probabile al 66%, per l'esattezza, a causa di un qualcosina di trascurabile come un asteroide che, andando a zonzo nello spazio, ha pensato bene di prendere di mira proprio la Terra.
