A Clash of Covers ⚔️ Un giorno solo - Felicia Yap

A Clash of Covers
Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Buon inizio di settimana, lettori belli!

Rieccoci con l'appuntamento fisso del lunedì: l'A Clash of Covers! Questa settimana si sfidano copertina originale e copertina italiana di Un giorno solo di Felicia Yap. ⚔️
Un po' 50 volte il primo bacio, un po' Black Mirror, questo romanzo edito da Piemme arriva in libreria domani martedì 30 gennaio al prezzo di copertina di € 19,50 ma, se volete, potete acquistarlo su Amazon e supportare così il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più (anzi, risparmiando pure). 😉
Trama
Una cittadina addormentata nei pressi di Cambridge, immersa nell'umido clima inglese. Qui, nella sua bella casa, Claire Evans si sveglia e, come ogni mattina, è costretta a consultare il suo diario elettronico per sapere chi è l'uomo accanto a lei. "Nome: Mark Henry Evans. Età: 45 anni. Occupazione: romanziere con ambizioni politiche. Ci siamo sposati alle 12.30 del 30 settembre 1995 nella cappella del Trinity College. Alle nozze hanno assistito nove persone".
Ogni mattina, Claire deve reimparare tutto, o quasi. Perché lei, come molti altri, appartiene alla grigia maggioranza dei Mono: persone il cui cervello, dopo i diciotto anni, non è più in grado di accumulare nuova memoria, e che dunque ricordano soltanto il giorno prima. I Duo come suo marito Mark, invece, hanno una marcia in più: riescono a ricordare fino a due giorni prima. Quarantotto ore. Ventiquattr'ore di superiorità.
In un mondo del genere, in cui l'unica cosa che ti lega a ieri è il tuo iDiary, anche per le tue stesse emozioni devi affidarti alle parole che hai scritto. Se sei triste, non sai perché. Se hai paura, non sai perché. E Claire ha paura. Tutti i giorni. Specie da quando Mark è stato accusato dell'omicidio di una donna. In una corsa contro il tempo, prima che Mark stesso dimentichi ciò che ha fatto, Claire dovrà scoprire, aiutata dal detective Hans Richardson della polizia del Cambridgeshire (un uomo che a sua volta lotta con la propria, fallibile memoria), chi ha ucciso quella donna e soprattutto chi è davvero suo marito.
Veniamo ora alle copertine!

Edizione originale
Yesterday by Felicia Yap
Edizione italiana
Un giorno solo di Felicia Yap

Probabilmente l'avrò scritto qualche altra volta, ma a me l'accostamento colori freddi-colori caldi piace da pazzi. Proprio per questo, da un punto di vista prettamente estetico, la copertina dell'edizione originale di Yesterday, uscita ad agosto 2017, mi garba parecchio, anche per quest'aria vagamente orientaleggiante data dall'insieme rametti+boccioli+fiori. La cosa che mi fa storcere un po' il naso è che mi dà l'idea di essere molto impersonale, slegata dalla trama... potrebbe andare bene un po' per tutti i romanzi, tipo jolly. O forse dovrei interpretare quei fiori come simbolo della memoria effimera di questi Mono? Meh, un po' forzato.

La scelta della farfalla che, nella copertina dell'edizione italiana, fugge da quella cornice frantumando il vetro, mi sembra che invece riesca a svolgere molto meglio il suo compito, quella macchia di colore emerge prepotentemente dallo sfondo attirando l'attenzione anche di un osservatore distratto e l'insieme invoglia alla lettura per saperne di più.

Voi cosa ne dite? Esprimete pure la vostra preferenza nei commenti, se vi va, e magari lasciate anche una vostra interpretazione! 😊

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