25.1.16

Coming soon - Bompiani: "I nomi che diamo alle cose" e "Per un pugno di idee"

Bonjour a tutti e buon inizio di settimana!

Oggi vi informo di queste due prossime uscite Bompiani, entrambe in libreria dal 28 gennaio.
Nel primo libro troviamo la storia di Anna che, grazie ad una casa ricevuta inaspettatamente in eredità, fa ordine nella propria vita e si imbatte in una nuova realtà, che forse l'aiuterà con i suoi problemi irrisolti.
Il secondo è un saggio! Non leggo spesso i saggi (e ne parlo anche meno), ma questo mi ha talmente incuriosito che non potevo non condividerlo. Voi cosa ne pensate?


● Autore: Beatrice Masini
● Titolo: I nomi che diamo alle cose
● Editore: Bompiani
● Collana: Letteraria italiana
● Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016
● Pagine: 256
● Formato: brossura
● Prezzo: € 17,00
● eBook: € 9,99
● Dove: Amazon.it
Spesso quando si desidera distrattamente qualcosa si finisce per ottenerlo senza sapere che farsene. È quello che scopre Anna, quarant'anni, un passato prossimo doloroso e irrisolto, un presente di lavoro-passione e leggerezza forzata, quando Iride Bandini, celebre autrice per ragazzi conosciuta anni prima, le lascia in eredità una piccola casa, la portineria della sua proprietà: un curioso, eccessivo gesto di gratitudine che invita Anna a cambiare vita senza rifletterci troppo. Dalla città alla campagna, passato un primo periodo in solitario nuovi legami s'impongono, si rendono necessari: un capomastro gentile e devoto, l'ex segretaria e il figlio irrequieto della scrittrice, uno sceicco che non è uno sceicco, una coppia di contadini con bambine, tutti sembrano volere qualcosa da Anna, come se la sua presenza in quel luogo non fosse quasi casuale ma richiesta. E poi c'è una raccolta di fiabe inedite ritrovate in una scatola di latta, ci sono le storie di guerra e d'amore che solo certe case sanno raccontare, e i conti da fare coi propri nodi quando continuano a stringere, a far male. Un romanzo che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi o viceversa, di vino, cani e fantasmi, del peso da dare a ciò che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.


● Autore: Massimiano Bucchi
● Titolo: Per un pugno di idee
● Editore: Bompiani
● Collana: PasSaggi
● Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016
● Pagine: 320
● Formato: brossura
● Prezzo: € 13,00
● eBook: € 6,99
● Dove: Amazon.it
Di che cosa parliamo quando parliamo di innovazione? Massimiano Bucchi ci racconta come dietro questa parola abusata vi siano percorsi concreti, tortuosi e molto affascinanti. Dalla forchetta al kalashnikov, questo libro intreccia le storie delle intuizioni che hanno cambiato le nostre vite, dimostrando la loro natura di processi non lineari e collettivi, che non possono essere ricondotti all’intuizione di un genio isolato ma che nascono da contributi spesso inaspettati. Storie di innovazioni concettuali, come la sequenza qwerty sulle tastiere che tutti usiamo quotidianamente; di innovazioni nello sport, dal contropiede italiano al salto alla Fosbury; o nell’universo culturale, dal Monopoli allo spaghetti western. Storie di percorsi innovativi sorprendenti, come quello che portò un fisico a inventare il primo videogioco della storia o un regista a introdurre il “conto alla rovescia” che tutti oggi identifichiamo con l’esplorazione spaziale. Dalla cultura alla tecnica, dallo sport al cinema e alla tavola, il racconto curioso e istruttivo di piccole svolte diventate grandi cambiamenti.

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