A Clash of Covers ⚔️ Dentro l'acqua - Paula Hawkins

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Buondì, lettori belli!
Spero che questo lunedì dopo il ponte dell'Immacolata non sia troppo traumatico... nel caso, possiamo rilassarci un po' con l'A Clash of Covers di questa settimana. Però, dato che a quanto pare c'è un gomblottoH e non ci sono nuove uscite decenti da qui all'anno nuovo, ho deciso di andare a pescare fra i libri in cima alla classifica dell'intero 2017. Oh, ché qui si fanno le cose serie.
Indi per cui, stavolta si sfidano la copertina originale e la copertina italiana di Dentro l'acqua di Paula Hawkins! ⚔️ Edito da Piemme, il thriller è uscito in Italia il 2 maggio 2017 e, se non l'avete ancora letto e vi interessa l'articolo, potete acquistarlo su Amazon e supportare il blog senza spendere nemmeno mezzo centesimo in più.😉
Trama
Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.
Veniamo ora alle copertine!

Edizione originale
Into the water by Paula Hawkins
Edizione italiana
Dentro l'acqua di Paula Hawkins

Allora. Partendo dal presupposto che la copertina originale di Into the water mi piaciucchia abbastanza perché i suoi colori mi ricordano un sacchissimo l'Ophelia di Millais (questo dipinto), lo trovo poco azzeccato per un thriller del genere. Cioè, chiariamoci: c'è il fiume, c'è l'acqua, persino i font sono acquosi (passatemi il termine), ma ha un'aria un po' troppo innocente per trasmettermi la stessa tensione che trapela dalla trama.
...o è un effetto voluto? Fatto sta che la copertina dell'edizione italiana, con questi toni freddi e la figura decisamente minacciosa riflessa in quello specchio d'acqua, è parecchio più inquietante. Talmente inquietante da dare l'impressione di essere la copertina di un horror, più che di un thriller.

Voi cosa ne dite? Esprimete pure la vostra preferenza nei commenti, se vi va, e magari lasciate anche una vostra interpretazione! 😊

L'autrice
Inglese, con un passato di giornalista, Paula Hawkins vive a Londra ed è l'autrice del bestseller internazionale La ragazza del treno, il "thriller dei record" che ha venduto più di 18 milioni di copie nel mondo in meno di due anni, e solo in Italia è arrivato a un milione, senza mai lasciare le classifiche.

1 commento:

  1. La copertina dell'edizione originale la trovo poco "leggibile", troppo confusa.
    Quella dell'italiana invece è parecchio più diretta, misteriosa e angosciosa(effettivamente forse anche oltre il dovuto). Poi vabbè, a me piacciono quel tipo di illustrazioni, per cui... lo userei anche come elemento d'arredo. xD

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