14.11.17

⚔️ • A Clash of Covers • ⚔️
Tipi non comuni di Tom Hanks

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Macciào, lettori belli!
Causa mix di impegni, scazzo meteoropatico e malesseri vari ed eventuali, il lunedì è trascorso senza che su questo blog facesse la sua comparsa l'A Clash of Covers, che per stavolta quindi è slittato al martedì. Questa settimana si sfidano copertina originale e copertina italiana di Uncommon type di nientepopodimenoché Tom Hanks, edito da Bompiani! ⚔️ L'uscita è prevista per domani mercoledì 15 novembre ma, come al solito, è già prenotabile su Amazon.
Trama
Tom Hanks ha cominciato a scrivere questa raccolta di racconti nel 2015. «Nel frattempo ho girato film a New York, Berlino, Budapest e Atlanta e ho sempre scritto mentre lavoravo. Ho scritto in albergo durante i tour di lancio dei film. Ho scritto in vacanza. Ho scritto sugli aerei, a casa, e nel mio studio. Quando ho potuto permettermi un impegno regolare ho scritto la mattina, dalle nove all'una.» A scatenarlo così la passione per le macchine per scrivere che si è trasformata in passione per le storie sulle macchine per scrivere... In questi diciassette racconti la presenza dell'oggetto tanto amato è forte e chiara, sia per la vista che per l'udito. Che cos'hanno in comune una ragazza che non sa cosa fare di sé, un uomo anziano ricchissimo e annoiato, in cerca di emozioni da pagare a suon di milioni di dollari, un giocatore di bowling capace di compiere un'impresa incredibile, una guardinga neodivorziata che trasloca in un quartiere nuovo coi suoi due bambini, un immigrato sopravvissuto a una guerra alle prese con la ferocia e la solidarietà di New York? Una macchina per scrivere, appunto. Che ticchetta in sottofondo, segnando il passo di una prosa sicura e sfaccettata. «Ciascuna macchina per scrivere imprime nella carta una traccia permanente dell'immaginazione attraverso tasti, martelletti, stoffa e inchiostro: una versione più morbida dell'incidere le parole nella pietra.»
Veniamo ora alle copertine!
Edizione originale
Uncommon type by Tom Hanks
Edizione italiana
Tipi non comuni di Tom Hanks

Molto, molto, MOLTO incuriosita dall'opera di uno dei migliori attori in circolazione (due premi Oscar, oh, mica quisquilie), sono rimasta delusina anzichenò quando ho scoperto la copertina originale, fin troppo fredda e minimale, di Uncommon type, uscito ad ottobre scorso. Dato il titolo che gioca molto sul doppio senso della parola type (da noi traducibile con carattere, inteso sia come carattere di stampa che come insieme delle caratteristiche proprie di un individuo), in copertina ci sono quelli che dovrebbero essere dei tasti di una macchina da scrivere d'epoca, che però a me sembrano più coperchi per barattoli di vetro.

Decisamente più riuscita (e più di mio gusto) è invece la copertina dell'edizione italiana, che non solo riprende più o meno gli stessi toni vintage di quella originale, ma ci aggiunge più di un tocco rétro che sa tanto di anni '50. Mi piace assai!

Voi cosa ne dite? Esprimete pure la vostra preferenza nei commenti, se vi va, e magari lasciate anche una vostra interpretazione! 😊

1 commento:

  1. Tom Hanks scrive? Questa sì che è una buona nuova! Sono DECISAMENTE curiosa di sapere come scrive quest'uomo che tante volte ho visto sullo schermo. La copertina italiana è definitivamente meglio XD

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