A Clash of Covers ⚔️ La ragazza della neve - Pam Jenoff

Citazione ed omaggio ad A Clash of Kings, titolo originale del secondo libro della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, A Clash of Covers è una rubrica settimanale pensata per alleviare un po' il trauma del lunedì e rendere un po' più sopportabile il ritorno a lavoro e studio. 😄
Ogni lunedì sceglierò un libro di un autore straniero fra quelli in uscita - o fra quelli freschi di pubblicazione -, mettendo a confronto la copertina dell'edizione originale e quella dell'edizione italiana, per scoprire quale delle due risulta più azzeccata in base alla trama o, semplicemente, quale ci piace di più!
Buon lunedì a tutti, lettori belli!
Per l'A Clash of Covers di questa settimana si sfidano copertina originale e copertina italiana di La ragazza della neve di Pam Jenoff, edito da Newton Compton! ⚔️ L'uscita è prevista per giovedì 23 novembre ma, come al solito, è già prenotabile su Amazon.
Trama
Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l'una dell'altra, a costo della loro stessa vita.
Veniamo ora alle copertine!
Edizione originale
The Orphan's Tale by Pam Jenoff
Edizione italiana
La ragazza della neve di Pam Jenoff

Beh, bisogna dirlo: di solito le copertine Newton Compton lasciano molto a desiderare, e voglio essere gentile. Scritte enormi dai font improbabili schiaffate senza criterio su anonimissime immagini stock, per un risultato di una povertà e di una bruttezza imbarazzanti... lo sappiamo, no? MA ogni tanto c'è un guizzo di creatività e di gusto che riesce a far spiccare alcune copertine in particolare su tutte le altre, come nel caso de La ragazza della neve. Niente di che, intendiamoci, ma trovo che la foto scelta sia abbastanza carina, e apprezzo la scelta di colore per il titolo che riprende il dettaglio dell'ombrello.

Tuttavia, secondo me la copertina originale è molto più azzeccata e riesce meglio a fotografare l'atmosfera di questo romanzo. Mentre nell'edizione italiana, con quella donna di spalle e quell'effetto simil-filtro Instagram, sembra quasi di aver a che fare con uno dei tanti romanzi rosa, trovo che l'edizione originale riesca a trasmettere l'angoscia e la paura dell'ignoto che poteva provare chi si ritrovava su un treno come quello, diretto a Dachau o a Bergen-Belsen o in qualunque altro inferno in Terra, il tutto reso ancor più terribile dalla gelida desolazione che circonda quel vagone. Tocco di classe, le scritte che riprendono i colori della foto andando a bilanciare tutto l'insieme.

Voi cosa ne dite? Esprimete pure la vostra preferenza nei commenti, se vi va, e magari lasciate anche una vostra interpretazione! 😊

L'autrice
Nata nel Maryland e cresciuta nei dintorni di Philadelphia, Pam Jenoff ha frequentato la George Washington University a Washington. Dopo un’esperienza al Pentagono, è stata trasferita al Dipartimento di Stato e poi assegnata al Consolato degli USA a Cracovia, in Polonia. Durante questo periodo ha intrecciato strette relazioni con la comunità ebraica polacca e ha approfondito le sue conoscenze sull’Olocausto. È autrice di numerosi libri tra cui The Kommandant’s Girl, bestseller internazionale. Vive vicino a Philadelphia con il marito e tre figli. Per saperne di più: www.pamjenoff.com

2 commenti:

  1. Mh, non so, sono combattuta. Condivido con te il fatto che le copertine della Newton siano, in gran parte, dei veri e propri orrori, ma questa è quanto meno decente. La copertina originale è obiettivamente più curata, però trasmette solo il senso di inquietudine che caratterizza la prima parte del romanzo. Secondo me il tocco di colore utilizzato dalla Newton rimanda molto di più alla vita circense. Non so, per questa volta direi un 50/50.
    Ps = adoro questa rubrica!

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    1. Il tocco di colore piace molto anche a me, ma di circense ci vedo poco. :/

      Ps: grazie! xD

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