11.1.16

The White Duke: 5 libri sulla vita e l'arte glam rock di David Bowie

Un alieno, un genio, una leggenda, un dio all'interno del mio personalissimo Olimpo musicale, il Duca che non poteva fare a meno di influenzare la Cultura, dagli anni '70 ad oggi, in tutte le sue declinazioni.


Non aggiungo altro e vi lascio ai cinque libri che vi consiglio per saperne di più su di lui e sulla sua Arte.



● Autore: Kevin Cann
● Titolo: David Bowie: Any day now. Gli anni londinesi: 1947-1974
● Editore: Arcana
● Collana: Arcana musica
● Data di pubblicazione: 8 giugno 2011
● Pagine: 336
● Formato: brossura
● Prezzo: € 39,50
● Dove: Amazon.it
"Il libro dei sogni per i fan di David Bowie", secondo l'"Observer". "Any Day Now" è un'enciclopedica rassegna cronologica, ricca di illustrazioni inedite, dell'ascesa di uno degli artisti più formidabili della nostra epoca: ripercorre la vita di Mr David Robert Jones dalla nascita, nel 1947, alla pubblicazione dell'album "Diamond Dogs" nel 1974, attraverso la fascinazione per la sottocultura mod e l'universo hippie fino ai viaggi spaziali di Major Tom e alla gloriosa metamorfosi glam. L'autore, che ha raccolto rarissimi memorabilia - locandine e biglietti dei concerti, copertine e ritagli di riviste, oltre a innumerevoli fotografie - e ha intervistato centinaia tra amici e collaboratori del Duca Bianco, dipana molti dei miti che circondano gli inizi della carriera di Bowie. Con una prefazione di Kenneth Pitt.




● Autore: V. Broackes, G. Marsh
● Titolo: David Bowie è
● Editore: Rizzoli
● Collana: Musica
● Data di pubblicazione: 18 settembre 2013
● Pagine: 320
● Formato: copertina rigida
● Prezzo: € 40,00
● Dove: Amazon.it
David Bowie è uno degli artisti più innovativi ed esemplari della seconda metà del XX secolo. Il suo carisma naturale, la sua inesauribile capacità di esplorare ogni frontiera prima di chiunque altro, non solo nel campo della musica - grazie agli oltre 140 milioni di album venduti - ma anche in quello della moda, del design e dell'arte ne hanno fatto un punto di riferimento per creativi d'ogni genere e una chiave per interpretare stili e tendenze della cultura occidentale alle soglie del secondo millennio. Questo volume è stato realizzato in occasione della prima grande retrospettiva dedicata a David Bowie dal Victoria & Albert Museum di Londra. Reso possibile dall'accesso ai leggendari archivi dell'artista, traboccanti di abiti e costumi di scena, dischi e video, stesure autografe di brani e memorabilia di ogni genere, ne ripercorre la carriera dagli inizi londinesi ai successi di "Space Oddity" e "Ziggy Stardust and the Spiders from Mars", fino alle influenze sui massimi esponenti delle avanguardie artistiche contemporanee. Un libro-oggetto, impreziosito da una grafica all'avanguardia e da foto inedite, che passa in rassegna tutti i volti del poliedrico Bowie, con i contributi di studiosi di fama mondiale nel campo di cinema, moda, musica, letteratura, fra cui Camille Paglia, Cristopher Frayling, Howard Goddall, Jon Savage.




● Autore: Francesco Donadio
● Titolo: David Bowie. Fantastic voyage
● Editore: Arcana
● Collana: TXT
● Data di pubblicazione: 30 novembre 2013
● Pagine: 576
● Formato: brossura
● Prezzo: € 25,00
● eBook: € 11,99
● Dove: Amazon.it
Simbolo di libertà e creatività, edonismo e decadenza. Creatura in apparenza aliena, attraversata tuttavia da umanissime angosce sulla vita e sulla morte, la religione, la fama e il sesso: David Robert Jones, in arte Bowie, è ritenuto un genio (dagli estimatori) o uno scaltro manipolatore (dai detrattori), non sono ammesse mezze misure. In ogni caso il "camaleonte del rock", come lo definiscono alcuni titolisti dotati di scarsa fantasia, non è mai banale ed è sempre pronto a spiazzare. C'è riuscito per l'ennesima volta l'8 gennaio 2013 - giorno del suo 66esimo compleanno - quando, dopo un'assenza di dieci anni, mentre i giornali avevano già preparato i loro "coccodrilli", è resuscitato sul Web postando il video di una nuova canzone, Where Are We Now?, e annunciando l'imminente uscita dell'album The next day, preparato in gran segreto. Bowie è uno dei "grandi padri" del pop-rock. Sono ormai quarant'anni che calca le scene, ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli: dal rhythm'n'blues degli inizi alla jungle-industrial degli anni Novanta, passando per il folk cantautorale, il glam rock en travesti, il plastic soul, la new wave in salsa kraut, l'elettronica sperimentale, l'heavy grunge alternativo e ancora molti altri. Se il sound e l'immagine non bastassero, ci sono le canzoni a fare la differenza: Space Oddity, Rebel Rebel, Young Americans, Let's Dance... e la lista potrebbe andare avanti per ore.




● Autore: Thomas J. Seabrook
● Titolo: Bowie. La trilogia berlinese
● Editore: Arcana
● Collana: Universale Arcana
● Data di pubblicazione: 30 giugno 2014
● Pagine: 279
● Formato: brossura
● Prezzo: € 17,50
● Dove: Amazon.it
Nella prima metà degli anni Settanta Bowie aveva anticipato tutti i trend, indossando i panni di camaleontico musicista folk, poi hard rock, poi icona glam, infine profeta del plastic soul. Da Major Tom a Ziggy Stardust, da Halloween Jack al Sottile Duca Bianco, una carrellata di personaggi e maschere aveva celato la sua vera personalità. Fino a quando nel 1975, in preda ai demoni della cocaina e a una paranoica ossessione per l'occulto, fuggì da Los Angeles per dirigersi con Iggy Pop a Berlino - la Berlino di Isherwood e dei fumosi cabaret, quella "città fatta di bar in cui la gente triste può andare a ubriacarsi" - in cerca di anonimato e di nuovi stimoli. Per Bowie, affascinato dall'arte espressionista e dalla musica kosmische, dalla devastazione della guerra e dall'atmosfera di sbiadito glamour che la pervadeva, Berlino, divisa dal Muro al confine tra l'Est comunista e l'Occidente capitalista, era "tagliata via dal suo mondo, dalla sua arte, dalla sua cultura, agonizzante e senza alcuna speranza di risarcimento". Lì, insieme a Brian Eno, Tony Visconti, Robert Fripp, diede vita a tre album sperimentali, oscuri e intrisi di alienazione, ormai entrati nella leggenda: "Low", "Heroes" e "Lodger", che con la loro sintesi di avanguardia elettronica, rock'n'roll e world music hanno aperto la strada alla new wave, al synth pop e al movimento New Romantic degli anni Ottanta, influenzando intere generazioni di musicisti, dai Joy Division ai Duran Duran, dai Depeche Mode agli U2.




● Autore: Nicholas Pegg
● Titolo: Bowie. Le canzoni, gli album, i concerti, i video, i film, la vita: l'enciclopedia definitiva
● Editore: Arcana
● Collana: Arcana Musica
● Data di pubblicazione: 5 dicembre 2012
● Pagine: 671
● Formato: copertina rigida
● Prezzo: € 39,50
● eBook: € 16,79
● Dove: Amazon.it
"Bowie" è la mappa definitiva per chi cerca il filo rosso che lega le costanti sperimentazioni del "pianeta-Bowie": decine di singoli e album, tutti i tour e le apparizioni televisive, la fase americana e il periodo berlinese, fino agli exploit di videoarte, pittura e cinema completamente aggiornato e ampliato rispetto alle precedenti edizioni, questo imponente sforzo editoriale è il testo di riferimento privilegiato per gli esperti e per chiunque ami l'artista androgino piovuto sulla terra.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...