14.4.17

• Quote of the Week #10 •

Buon pomeriggio, cercatori di libri!
È venerdì, e questo significa Quote of the Week!
Ogni venerdì, per chiudere in bellezza una settimana di impegni e stress e prepararsi al weekend con un po' di sano filosofeggiamento, posterò una o più citazioni particolarmente interessanti e profonde - ma anche no - tratte dalle mie letture dei giorni precedenti!
Controindicazioni: Attenzione. Maneggiare con cautela. Il rischio di passare venerdì e sabato sera ad interrogarsi su chi siamo, perché siamo, dove andiamo e da dove veniamo è concreto. Si consiglia, dopo la somministrazione, l'ascolto di canzoni MOLTO pop o la visione di film o programmi TV moderatamente trash, per controbilanciare l'elevato grado di intellettualitudine di questi post. Si prega di non considerare la sottoscritta responsabile di eventuali conseguenti sbornie tristi.

Per questa settimana ho scelto un brevissimo brano da Se questo è un uomo di Primo Levi, lettura terribile ma imprescindibile. Non aggiungo altro perché qualunque commento in questo caso sarebbe superfluo. Vi dico solo che questo libro VA letto, prima o poi, e se non l'avete ancora fatto... leggetelo!
[Nella vita comune] non accade spesso che un uomo si perda, perché normalmente l'uomo non è solo e, nel suo salire e nel suo discendere, è legato al destino dei suoi vicini; per cui è eccezionale che qualcuno cresca senza limiti di potenza, o discenda con continuità di sconfitta in sconfitta fino alla rovina. Inoltre ognuno possiede di solito riserve tali, spirituali, fisiche e anche pecuniarie, che l'evento di un naufragio, di una insufficienza davanti alla vita, assume anche una minore probabilità. Si aggiunga ancora che una sensibile azione di smorzamento è esercitata dalla legge, e dal senso morale, che è legge interna; viene infatti considerato tanto più civile un paese, quanto più savie ed efficienti vi sono quelle leggi che impediscono al misero di essere troppo misero, e al potente di essere troppo potente.
• Autore: Primo Levi
• Titolo: Se questo è un uomo
• Editore: Einaudi
• Collana: Super ET
• Data di pubblicazione: I ed. 1947
• Pagine: 214
• Formato: brossura
• Prezzo: € 12,00
• Dove: Amazon.it
Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

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